Fatti e Mestieri

A Genova realizzati i sogni dei bambini: mini tappa del Giro con i più grandi!

Genova sta diventando un po’ una mia seconda casa, anche se manco da molto tempo. Lì non ci trovi ladri, assassini e il tipo strano, ma gente che ‘da basso’ spinge a colpi di pedale una mobilità sostenibile lenta mettendo in strada, senza paura, i propri figli. E il sogno si realizza: nel corso della tappa ligure del Giro d’Italia ne è andata in scena una in versione ‘mini’, con circa 40 ciclisti in erba a sfilare lungo la linea del traguardo. A pedalare sono stati i piccoli studenti della Scuola Primaria Nazario Sauro di Genova, sui quali hanno vegliato, anzi vigilato, ben 32 (trentadue!) Angeli Custodi.

Chi è padre e crede da sempre nel bike to school e nelle strade scolastiche non può voltarsi dall’altra parte, pur se a distanza. E allora vedendo le foto della Capitana Ica Arkel di tRiciclo-Bimbi a Basso Impatto (loro, sempre loro, fortissimamente loro!) in testa al gruppo con la sua cargo-bike color betulla mi commuovo e, anzi, provo una certa invidia perché so bene come altrove le cose non stiano affatto così.

Il momento della mini tappa al Giro d’Italia al momento dell’arrivo al traguardo. Photocredits: tRicicloBimbiaBassoImpatto

Tutti i bimbi sono belli, figurarsi loro che che da oltre un anno, almeno una volta alla settimana, danno vita al “BicibuSauro” – il bicibus della scuola Nazario Sauro. E fatta eccezione per l’immensa dose di buona volontà di genitori e organizzatori, non è che per riuscire nell’evento a Genova si siano dovuti mettere in contatto con razze aliene: il giorno della cors i ragazzi sono stati autorizzati a uscire un po’ prima da scuola (e che sarà stato mai!) e poi hanno raggiunto il percorso sognato. Stop! Ad attenderli per la sgambatina, tra gli altri, il nazionale italiano di Bmx Freestyle, Lucas Vega e la campionessa paraolimpica Eleonora Mele, plurimedagliata ai recenti Campionati Mondiali in Belgio. Lucas ha deliziato i bimbi con alcune evoluzioni sula sulla sua Bmx, mentre Eleonora ha portato il gruppo a far vedere le sue ultime medaglie conquistate con tanta tanta fatica. Ad attendere i ragazzi al traguardo, poi, l’ex campione Maurizio Fondriest che ha regalato loro i gadget d’ordinanza.

«Quello che l’associazione tRiciclo-Bimbi a Basso impatto sta facendo è bellissimo – commenta Maurizio Fondrieste dimostra che i bambini si possono portare su strada anche in una città non semplice come Genova. È necessario però che le amministrazioni vadano incontro alle esigenze di chi va in bici, attrezzando le città con percorsi sicuri per i ciclisti . olere è potere, basta vedere cosa fanno all’estero».

“Questi bambini sono eccezionali e la giornata di oggi è la giusta ricompensa per il loro impegno per una città a misura d’uomo e di bambino – commenta Ica Arkel, dell’associazione organizzatrice tRiciclo – Bimbi a Basso Impatto e locomotiva a pedali del BicibuSauro –. I ciclisti in erba che oggi hanno tagliato la linea del traguardo sono dei piccoli eroi che meritano maggiore attenzione da parte del Comune di Genova, il quale deve ancora mantenere la promessa di realizzare l’attraversamento ciclo-pedonale di via Rimassa e installare i cartelli “salva-ciclisti”, reclamati insieme a Matteo Trentin, per invitare auto e scooter a mantenere 1,5 metri di distanza in fase di sorpasso. Ne va della sicurezza degli utenti più deboli e in particolare dei tanti bimbi che sognano, per loro e gli adulti, una mobilità diversa, più sostenibile e sicura».

L’invidia monta, fomenta. Sospiro, sbuffo… perché vorrei vedere tutto questo anche in tante altre città. So che non sarà così, so che anche il prossimo anno continuerò a fare lo slalom tra decine e decine di auto parcheggiate alla meno peggio davanti alla nostra scuola e a quella di migliaia di studenti in tutta Italia. Per far sparire o comunque arginare tutto questo serve una scossa, non chiacchiere o auspici. Servono scorza, azione politica e racconti costanti su come vanno le cose. Un diario di bordo in cui annotare eventi e momenti belli come questi.

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2 commenti

  1. Alessandra Repetto

    Grazie Roberto per esserci vicino sempre anche da lontano ❤️.
    Per commuoverti con noi per le cose belle!

    1. Alessandra cara, direi grazie anche voi che fate acrobazie come i funamboli in mezzo al..traffico. :-)).

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