Bonus monopattini elettrici e biciclette, le regole del gioco

In attesa del bonus monopattini elettrici e bici, ricordiamo in poche righe come sarà possibile ottenerlo. Vi diciamo subito che la prima strategia che dovrete mettere in campo a far data dal 3 novembre sarà quella di stare tranquilli e avere pazienza. Fatto questo, credeteci, sarete perlomeno a metà dell’opera. Ecco di seguito in cosa consiste il bonus bici 2020 e come poterlo ottenere.

Bonus mobilità, cos’è e fonte normativa

Si tratta di un contributo di massimo 500 euro, in grado coprire fino al 60% della spesa effettuata per acquistare, tra gli altri, una bicicletta muscolare (tradizionale), a pedalata assistita e monopattini elettrici. Più in generale si rivolgerà alla maggior parte dei mezzi che popolano la galassia della mobilità dolce. Per ogni ulteriore approfondimento in tal senso vi consigliamo vivamente di googlare questo riferimento normativo: si tratta dell’articolo 33- bis del DL 162/2019, convertito con modificazioni dalla legge 8/2020. In esso rientrano perfino i mezzi usati, a patto che però siano corredati da scontrino parlante o fattura.

Siccome di galassia si tratta, al momento preferiamo volare bassi e affrontiamo solo il tema di mezzi citati all’inizio, che poi, alla fine, su quelli verte l’interesse maggiore da parte degli italiani che hanno acquistato questi mezzi.

Come ottenerlo

Mesi fa si parlava di un’app (l’ennesima??)da scaricare sul proprio smartphone, ma per fortuna si è preferito far scendere in campo direttamente l’arbitro della partita, ovvero il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Mattm). Intanto, per fare pratica, andate qui. Vi si apriranno le regole del gioco che, per i più pigri, riportiamo comunque in sintesi di seguito.

La partita comincerà martedì 3 novembre, che poi uno dice: ma perché di martedì? Semplice: solo allora saranno trascorsi i canonici 60 giorni dalla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Solo da allora gli interessati avranno la possibilità di registrarsi sul sito. Dovrete cercare la voce ‘Programma Sperimentale Buono Mobilità 2020’, ma per farlo dovrete comunque essere in possesso delle credenziali dello Spid, il sistema pubblico di identità digitale.

Solo una volta entrati vi sarà concesso di scaricare i voucher per i nuovi acquisti dei mezzi di mobilità dolce, le ‘pezze d’appoggio’ che a loro volta andranno consegnati al negoziante. In alternativa presenterete le prove d’acquisto se ne avrete effettuati a partire dallo scorso 4 maggio. I negozianti e più in generale chi vende potrà accreditarsi sulla piattaforma a partire dal 19 ottobre.

Due in sostanza le fasi che regolano l’erogazione del Bonus mobilità per l’anno 2020. Fase 1:  l’acquirente verrà rimborsato del 60% della spesa; Fase 2: l’acquirente paga al negoziante aderente direttamente il 40% e sarà il negoziante aderente a ricevere il rimborso del 60%. Il rimborso, e questa è davvero la specifica più inquietante, avverrà nei limiti delle risorse disponibili.

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