Cargo bike, anche Amazon dice addio al fumo di Londra che esce dai furgoni per le consegne. Ora sarà la volta delle cargo a pedalata assistita, così da limitare le emissioni nocive e allo stesso tempo di occupare il minimo spazio ipotizzabile durante le operazioni di carico e scarico merci. Ad esse sarà affiancato un team di addetti alle consegne a piedi.

Il colosso delle spedizioni apre il suo primo hub a Hackney, a est di Londra, e punta dritto alle 5 milioni di consegne all’anno in circa un decimo dei distretti del codice postale della zona.

 

Consegne a zero emissioni e a ingombri ridotti

John Boumphrey, country manager britannico di Amazon, ha dichiarato: «Amazon sta guidando verso un futuro globale a zero emissioni di carbonio nette. Un modo in cui lo stiamo facendo è attraverso la trasformazione delle nostre reti di trasporto. Le nostre nuove e-cargo bike, i deambulatori e la crescente flotta di consegne di veicoli elettrici ci aiuteranno a effettuare consegne ai clienti a emissioni zero che mai in tutta Londra e nel Regno Unito nei prossimi mesi».

Naturalmente le istituzioni l’hanno presa bene. Per Cllr Mete Coban, membro del Gabinetto del Consiglio di Hackney per l’Ambiente e i Trasporti è fondamentale «affrontare le emissioni dei trasporti se vogliamo raggiungere lo zero netto. Siamo davvero lieti di aver lavorato con Amazon per supportarli per togliere i furgoni tradizionali dalle strade e sostituirli con biciclette da carico elettroniche. Ciò contribuirà a ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria per le persone a Hackney e oltre».

A Londra pare tiri una bell’aria di sostenibilità: sono state circa 2 mila, infatti, le cargo bike vendute per uso commerciale nel 2020 nel Regno Unito. La fonte è la Bicycle Association, secondo cui un numero simile sarebbe stato venduto per l’uso da parte di famiglie e individui. Insomma: cifra più cifra meno..la cargo traina eccome.

 

 

 

 

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