Voglio una ebike ma i prezzi sono troppo alti. Dite la verità: quante volte avete ascoltato queste parole pronunciate dai vostri amici?

Solo io conosco almeno tra le 20 e le 50 persone che non fanno altro che ripetere il refrain almeno una volta a settimana. In genere sono amici che vorrebbero, potrebbero ma che, alla fine, non possono. Sì? Anche tu dici sempre così? Vorresti cambiare registro, ad esempio provare una bicicletta a pedalata assistita per non sudare ma solo il pensiero di rimanere impressionato ti frena?

Questa è una sezione di suggerimenti e, quindi, se ti sei trovato anche solo un paio di volte a pensare a immagini del genere, il suggerimento è quello di buttarsi. ‘Guardare e non toccare è una cosa da crepare’, recita un vecchio proverbio.

Successe così anche a me. Con tutto che sono nato in bici grazie ai miei genitori, a mio padre in particolare, che fin dai 4/ 5 anni di età mi fecero subito apprezzare il mondo a due ruote. Ahivolgia a cadute. Ahivoglia a paure. Poi tutto passò.

E passarono pure gli anni. Rimbambito di motorino, scooterino, scooterone e a volte (sob) l’auto in città, invidiavo chiunque mi passasse davanti in bici. Lo avvertivo in tempo reale: anche se non potevo vedermi in faccia, mi accorgevo comunque che l’espressione sul mio volto stava cambiando. Da una parte gioivo, ma dall’altra mi rattristavo. Ne avevo contezza pur non senza la prova provata.

E alla fine, dopo tante espressioni cambiate, il momento è arrivato. Superati i 40, mi sono (ri)avvicinato alle due ruote alcuni anni fa, partecipando a una delle rassegne che fino a prima del Covid si svolgevano un po’ì in tutta Italia. A Roma, città dove sono nato e vivo tuttora, colsi l’occasione per salire sulla regina delle biciclette pieghevoli: la Brompton.

Un’esperienza meravigliosa. L’aria ancora tiepida sulle guance, eravamo a cavallo dell’autunno, trovarsi in maniche di camicia e non buttare fuori neppure una stilla di sudore (e io sudo parecchio), dare un colpo di pedale e percorrere almeno una decina di metri in rettilineo. Eppoi, diamine, chiudere e aprire una bicicletta Brompton in poco più di 10 secondi è comunque un’esperienza che va provata almeno un a volta nella vita. Alla fine mi convinsi e scelsi lei.

A proposito di Brompton, un’ebike pieghevole leggera la sta mettendo da tempo in circolo anche Decathlon, con la sua Vivobike. Poi abbiamo pur sempre i modelli Dahon e, a salire, la Tern, che tempo fa ha proposto il modello Vektron (P9 e s10). Provata: una bomba! Ma il suggerimento è di apprezzare la casa svedese anche e soprattutto attraverso la nuova Gsd e la Hsd. Ecco, la Tern Hsd ha un prezzo che non scende sotto i 3mila, 3.500 euro (ammesso che vi vada bene, che troviate delle speciali offerte on line con prezzi vantaggiosi). Il nostro suggerimento, come sempre, è quello di rivolgersi direttamente a rivenditori ufficiali.

Insomma, poche righe vi dimostrano che c’è una scelta esagerata soltanto se volete rimanere sul nuovo. Figurarsi se un domani vorrete puntare sull’usato.

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