Fiab Bici PA, il settore pubblico non arranca: anzi pedala!

A Roma la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta raddoppia e nasce l’associazione rivolta ai dipendenti pubblici. Si chiama Fiab Bici PA, affianca la già esistente Fiab Roma Ruota Libera e chiama al ‘tutti in sella’ migliaia di risorse che lavorano nelle pubbliche amministrazioni capitoline. 

Andare al lavoro in bicicletta si può, si deve, anche se non si lavora all’interno di un’azienda privata, ma, ad esempio, in un Ministero:  per questo l’associazione spinge sul pedale della mobilità sostenibile e allo stesso tempo si offre come interlocutrice di ogni pubblica amministrazione, Enti Locali inclusi. 

La Pubblica Amministrazione italiana conta 3,2 milioni di dipendenti  (Fonte Forum PA aggiornato al 1 gennaio del 2021), di cui migliaia ripartiti nella nella capitale e all’interno della propria Area metropolitana. Un bacino d’utenza notevole, ancora ben lungi dall’essere intercettato dal radar delle due ruote. Il bike to work urge.

«Cinque stalli bici ogni dieci auto», la proposta di Fiab Roma Ruotalibera

E poi c’è Fiab Roma Ruotalibera, che propone cinque stalli bici ogni 10 auto parcheggiate, così da poter posteggiare la bicicletta in sicurezza. Oltre al #biketowork, infatti, c’è la questione del muoversi in bici ( o in monopattino, ndb) se si va più semplicemente al cinema, a teatro o in un museo.

Attrazioni all’ordine del giorno in una città come Roma: fare in modo che si possa viverle a due ruote sarebbe non solo auspicabile, ma doveroso. Chiediamo cinque stalli per le biciclette ogni 10 posti auto», spiega a Vita a Due Ruote il presidente Roberto Cavallini. Accogliere bene significa essere già a metà dell’opera.

2 commenti su “Fiab Bici PA, il settore pubblico non arranca: anzi pedala!”

  1. Maria Grazia Danesi (Trieste)

    Ottima l’iniziativa! Sarebbe ancor meglio se TUTTI i mezzi pubblici fossero attrezzati per il trasporto delle bici: bus, tram, metro e taxi. Il mio progetto mira all’adozione di un modello unico per i taxi che consenta anche il trasporto dei mezzi di micro mobilità.

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