Vale la pena di acquistare un monopattino elettrico?

La domanda ci sta tutta: vale la pena di acquistare un monopattino elettrico? La risposta non può essere ‘sì ‘ o ‘no’, ma un ovvio ‘dipende’. E non lo scriviamo per omaggiare il bravo e compianto Jarabe De Palo, che con la sua ‘Depende‘ alcuni anni fa riuscì, pur se per poco, ad allargare cuori e punti di vista di ciascuno di noi mentre ascoltavamo la sua canzone. Il fatto è che dipende davvero per cosa vi serve. Ma andiamo con ordine.

Il monopattino elettrico nasce come evoluzione, come una sorta di protesi, per le nostre gambe, in grado cioè di aiutarci a percorrere sì grandi distanze, ma solo commutando. ‘E che vòr dì’? In poche parole significa che che accendo il mono, ci percorro una manciata di chilometri, arrivo in stazione o alla fermata dell’autobus o della metropolitana, quindi lo chiudo velocemente all’arrivo del mezzo, mi faccio piccolo piccolo una volta salito insieme agli altri e poi distendo il mono una volta sceso. Da lì, infine, raggiungo la mia destinazione, brevi distanze… sia chiaro, che si tratti di un posto di lavoro come di un appuntamento con la mia ragazza o il mio ragazzo per andarci a fare un giro in centro.

I migliori monopattini elettrici da comprare

Intendiamoci: i migliori monopattini elettrici da comprare sono solo quelli che usiamo secondo il loro preciso scopo. Cosa che avviene assai di rado. Ti piace salirci in due te e il tuo amico o la ta ragazza, eh? Però così oltre a scassare il mono… infrangi pure la legge. Ma tu il monopattino elettrico lo trovi utile o è solo moda? Se non sai rispondere a questa domanda può essere un bel problema. E allora eccomi qui per te, pronto a darti una mano. Io il mono ce l’ho da un anno e non saprei davvero farne a meno. Non abito in città e neppure granché vicino, guarda. A 4/5 chilometri di distanza da casa mia c’è una piccola, piccolissima stazione con una sola scala mobile a salire e una a scendere. E pure con una banchina di attesa mica tanto profonda, sai? Oh, eppure ti garantisco che se devo spostarmi per andare in centro non c’è verso: guardo l’orario dei treni sulla app di Trenitalia, faccio il ticket con un’atra app da smartphone, quindi esco e mi porto in prossimità della stazione. Attendo e quando arriva il treno paziento un po’ al momento della salita e della cosiddetta fase di..accomodamento. E’ dura, per carità, perché nasconderlo?

Soprattutto nelle ore di punta, anche se tutti (e dico tutti) indossano la mascherina.. beh.. la strizza e lo stress ogni tanto si affacciano.Ma in media, ti dirà, riesco a anche a trovare il posto per sedermi. Certo, se non ti capita il treno Rock (da paura, ndb) ma quello regionale a due piani, ti devi armare di pazienza. Però ce la puoi fare. Anzi: ce la devi fare, che tanto arrivi.

Come utilizzare i monopattini elettrici: nuove regole leggi 2020

Un’ultima raccomandazione, ma stavolta rifacendomi al regolamento ad opera del Ministero dell’Interno. Più nel dettaglio si tratta di una Circolare della Polizia Stradale datata 20 marzo 2020, ma di un’attualità disarmante. Anche perché, detto tra noi, quanto ci vuole prima che noi monopattisti possiamo digerirla? Eccola qui, riportata di seguito anche sotto forma di punto elenco.

La circolazione dei monopattini elettrici, per effetto dell’equiparazione ai velocipedi, non è soggetta a particolari prescrizioni relative all’omologazione, approvazione, immatricolazione, targatura, copertura assicurativa. Per circolare su strada, però, questi devono rispondere a specifiche caratteristiche:

  • avere un motore elettrico di potenza nominale continuativa non superiore a 0,50 kW (500 watt);
  • non essere dotati di posto a sedere per l’utilizzatore perché destinati ad essere utilizzati da quest’ultimo con postura in piedi;
  • essere dotati di limitatore di velocità che non consenta di superare i 25 Km/h quando circolano sulla carreggiata delle strade e i 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali;
  • essere dotati di un campanello per le segnalazioni acustiche;
  • riportare la marcatura «CE»;
  • avere i componenti specifici per i monopattini elettrici;
  • da mezz’ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo dell’oscurità, e di giorno, qualora le condizioni atmosferiche richiedano l’illuminazione, devono essere equipaggiati con luci bianche o gialle anteriori e con luci rosse e catadiottri rossi posteriori per le segnalazioni visive ed in mancanza non possono essere utilizzati, ma solamente condotti o trasportati a mano.

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