Cicloturismo, con Biciviaggi Fiab da Parma a Cracovia fino a Rotterdam. E la stagione è solo all’inizio!

Il cicloturismo porta migliaia di appassionati in strada e non solo nel corso di uno specifico evento. Il calendario Biciviaggi Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) è davvero ricco di eventi: in Italia e in nord Europa.

Le Giornate Nazionali del Cicloturismo, oltre 3mila appassionati in strada

Il cicloturismo non è una moda, ma un modo di curiosare, di fare vacanza, diverso da quello finora proposto attraverso modelli noti e spesso anche superati. Ne sono state prova le Giornate Nazionali del Cicloturismo, organizzate da Fiab e ActiveItaly, che si sono svolte il 19 e il 20 giugno scorso e hanno portato a pedalare oltre 3mila persone in tutta Italia. La passione c’è e la voglia di riscoprire in sella i luoghi più belli attorno a noi…pure. Come si può pensare di scoprire la bellezza, la storia e le sfumature di un luogo, dall’abitacolo di un’auto? Come si fa a bordo di un pullman oppure in crociera? Con la bici è diverso e al di là della moda del momento.«Dalla bicicletta si possono scorgere dettagli e annusare profumi particolari come da nessun’altra parte», sussurrava l’immensa Margherita Hack, astrofisica con il vizio delle due ruote tanto da interpretare con efficacia e tenerezza il ruolo di Alfonsina Strada nel video dei Tétes De Bois ‘Alfonsina e la bici’. D’altronde.. immergersi nella natura, realizzare addirittura tour culturali all’interno del centro storico di una città oppure attraverso importanti e articolati percorsi gastronomici.. beh.. a due ruote viene meglio, no? Lo hanno compreso in tanti e in tanti ancora lo comprenderanno che andare in bicicletta va oltre i tempi, oltre le mode del momento.

Turismo lento, i prossimi appuntamenti

E visto che il tema è caro a molti, date un’occhiata al calendario di appuntamenti promosso da Fiab. Mentre scriviamo si sta appena concludendo ‘Pedalando nel Cilento‘, che ha proposto sette giorni meravigliosi tra natura, storia e mare, costa ed entroterra campano, da gustarsi naturalmente a due ruote. In concomitanza, tanto per farsi un’idea, da oggi fino al 4 luglio il caro Antonio Dalla Venezia (figura centrale per quanto riguarda il tema della riconversione in strade ciclabili da parte di gallerie e ferrovie dismesse, ndb) ci conduce per mano e in manubrio lungo lungo la valle del Tevere, tra Perugia e Todi all’insegna della buona tavola: tra storia, arte e paesaggi naturali.   

Sabato 10 e domenica 11 luglio, invece, sarà la volta della Ciclovia Alpe Adria, da Tarvisio a Grado. Si tratta di una delle ciclabili più apprezzate del nostro paese. Il tratto proposto in calendario ricalca in gran parte un vecchio tracciato ferroviario dismesso tra gli anni 1985 e 2000 a seguito della costruzione di una linea ferroviaria più moderna tra Udine e Austria.

Dall’11 al 17/18 luglio previsto il percorso lungo il Reno. Il ‘fiume di leggende’ è affiancato da almeno una pista ciclabile lungo tutto il suo tragitto, sia nel tratto svizzero che in quello francese, tedesco e olandese per oltre 1200 km che si estendono da Andermatt a Rotterdam. Una meraviglia! A tal punto che L’ECF (European Cyclist Federation) ha inserito tutto l’itinerario nella rete Eurovelo con il numero 15, l’unico interamente certificato dalla federazione europea. Il tratto che si potrà percorrere iscrivendosi all’appuntamento targato Fiab sarà di circa 300 km, dislocati quasi interamente lungo le ciclovie.

Dal 10 al 20 agosto ancora nord Europa, con il tragitto dall’Austria alla Polonia: Vienna e Cracovia. Due tra le più belle città d’Europa, viste a colpi di pedale. Un viaggio lungo la storia dell’Impero Austro-Ungarico che parte dalla pianura della Bassa Austria per attraversare i vigneti della Moravia e gli altopiani carsici a nord di Brno. Quindi l’arrivo a Cracovia, lungo la suggestiva ciclovia della Vistola. Si percorreranno circa 500 km in 8 tappe attraversando 3 stati (Austria, Cechia e Polonia), con 5 punti UNESCO (Vienna, Lednice-Valtice, Brno, Olomouc e Cracovia) e 4 visite guidate a piedi (Vienna, Brno, Cracovia e Bratislava).  

Cracovia e il suo trasporto pubblico immerso nel verde

Il 4 e il 5 settembre, infine, viaggio nella Food Valley Bike a Parma Capitale della Cultura 2020+21. Un viaggio che non ha bisogno di grandi presentazioni. A tenere banco lsarà a grande tradizione enogastronomica del territorio.  

Più in generale, date un’occhiata a Biciviaggi – Fiab.

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