Colonnine di ricarica per biciclette e riparazioni Bike Facilities

Siete con la batteria o la gomma a terra, eh?! Ok, niente panico: scendete, accostatevi a una delle colonnine di ricarica per biciclette e riparazioni, alzate la vostra amata con delicatezza e poggiate la sella al supporto in alto. Ora fate due passi indietro, ammirate la vostra due ruote in tutto il suo splendore, sospesa come la ragazza del mago in piena levitazione davanti alla platea incredula, dopodiché tornate in voi, avvicinatevi di nuovo alla colonnina e mettete mano al set di attrezzi alloggiati al suo interno. L’avrete scampata anche oggi.

Del resto queste stazioni di ricarica per bici elettriche stanno facendo un po’ la fortuna di parecchi ciclisti in tutto il mondo, così come quella dei tanti automobilisti che ogni giorno attingono alle colonnine per le quattro ruote elettriche. La colonnina in questione si chiama Stop&Go, un nome che già mentre lo pronunci ne afferri la missione: fermarti e ripartire, in autonomia, in scioltezza. E’ prodotta dell’azienda Bike Facilities e si tratta di una postazione tecnica compatta in grado di migliorare l’esperienza bike di ciascun appassionato. Tutte chiacchiere? Mica tanto. Guardate un po’ di seguito la lista di attrezzi che potrete usare liberamente una volta che vi sarete accostati alla colonnina.

1 cacciavite a croce
1 cacciavite a taglio
1 chiave a rullino da 0/22 mm
1 chiave fissa 14/15 mm
1 chiave fissa 12/13 mm
2 leve smontaggio copertone
1 set di chiavi a brugola 2.5/10 mm

Una normale operazione di ricarica con la colonnina Stop&Go di Bike Facilities

Quanta roba, avete visto? A questo set vanno aggiunte le prese Scuko IP54 per i dispositivi ebike e una pompa compatibile con ogni valvola che si trova in commercio. Quest’ultima è interamente realizzata con parti in alluminio anodizzato e acciaio inox, con lo stesso indicatore di pressione in inox a bagno di “glicerina”, che previene la formazione di umidità. Insomma: mentre pompate sarete in grado di leggere il valore della pressione delle vostre gomme sia di sera che sotto la pioggia. La capacità di pompaggio arriva fino a 8 bar. Tutti gli attrezzi sono agganciati alla colonna con cavi in acciaio inox, abbastanza lunghi da poter raggiungere qualsiasi parte della bici.

Stazioni ricarica ebike, a chi si rivolgono?

Le stazioni di ricarica ebike rappresentano un valido supporto per turismo, condomini, aziende e pubblica amministrazione. Il perché è presto spiegato, anzi a volte lo facciamo spiegare proprio ai diretti interessati anche attraverso le pagine del nostro blog e in diretta streaming sul nostro Gruppo Facebook.

La colonnina Stop&Go si può installare su diversi tipi di pavimentazione e contesti urbani

Ormai l’accoglienza dell’ospite biker non è più roba da radical chic, ma una reale esigenza che ogni professionista del settore dovrebbe tenere bene a mente. Avete idea di quanti alberghi o bed and breakfast, che si trovino in zona mare o montagna poco importa, potrebbero/dovrebbero poter offrire questa possibilità ai loro clienti una volta tornati alla normalità? Per non parlare dei condomini, che così si troverebbero una mini-officina davvero sottocasa e i residenti sarebbero sul serio incentivati a utilizzare la bicicletta in città o verso il posto di lavoro. E a proposito di lavoro, vi ricordate le interviste in diretta ai responsabili del Bike to work di Roma e di Olgiate Olona, nel varesotto? Anche in questo caso il servizio delle colonnine è sempre più richiesto: stimolare l’utilizzo della bici come mezzo di mobilità dolce infrasettimanale offre solo vantaggi. Ad esempio il benessere psicofisico generato dalla pedalata, che ci fa sembrare la giornata più leggera di quelle vissute in auto, nonché il risparmio dei costi legati al mezzo stesso: carburante, bollo, manutenzione, assicurazione e perfino posteggio.

Da ultimo la pubblica amministrazione: quanto mai potrebbe essere efficace installare una colonnina nei pressi di scuole, università, oppure in pieno centro, stimolando così l’uso della bici su vasta scala? Le colonnine Bike Facilities, poi, sono utilizzabili anche dai portatori di handicap con carrozzina elettrica e, più in generale, possono essere usate anche per la ricarica dei monopattini elettrici, di smartphone ecc.

Colonnine di ricarica, detrazioni fiscali e Google maps

Infine, i soggetti di natura privata possono usufruire di una detrazione fiscale pari al 50%, su un ammontare complessivo non superiore a 3.000 euro da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, per le spese di acquisto e installazione sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021. Dall’Agenzia dell’Entrate informano che la detrazione dell’imposta sui redditi spetta sia ai soggetti Irpef sia ai soggetti Ires e viene riconosciuta anche per gli acquisti effettuati dai condomini.

La posizione di tutte le colonnine Stop&Go è inoltre inserita in Google Maps: questo permette all’utente di trovare in ogni momento la postazione più vicina, senza bisogno di scaricare app. Una semplicità di utilizzo che ha già favorito l’installazione da parte di brand importanti del calibro di Decathlon, Fastweb e Ikea.

Pensare più leggero, rimuovere gli ostacoli che ancora impediscono la normale diffusione della bicicletta, soprattutto al centro Sud del Paese e soprattutto nei grandi centri urbani: una sfida allettante, una sfida da vincere, magari partendo da una colonnina piccola così.

(testo in collaborazione con Bike Facilities, per maggiori info clikkate qui)

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