Quanta fatica fa risparmiare una e-bike?

Ma quanta fatica fa risparmiare una e-bike? Molta, a tal punto che a quella che vi stiamo presentando oggi hanno tolto perfino i raggi: si chiama Reevo ed è una hubles, ovvero una due ruote senza raggi né mozzi.

Come da video, è carenata come poche, di colore nero come la fuliggine del camino (ma sono disponibili altre tre diverse tonalità) e, sopratutto, sprigiona un evidente senso di libertà. Beno Inc, la casa produttrice, ha voluto incorporare nella sua campagna di crowdfunding un veicolo dal design davvero unico e che a prima vista, in effetti, fa pure un po’ impressione,. Ma è davvero uno stile unico e che probabilmente apre le porte a scenari assai più ampi di quelli attuali. Non ci credete? Beh, allora pensate a un mercato delle due ruote ‘con il solo buco intorno’.

Con la bicicletta elettrica si possono fare le impennate?

Impennate no, dai, evitiamo comportamenti pericolosi. Da questo piccolo osservatorio come il nostro non potrà mai arrivare l’invito a trasgredire le già poco rispettate regole del codice della strada. Tuttavia, guardate un po’ il video che vi abbiamo riportato (estratto dal profilo ufficiale Reevo su Youtube, ndb): avete visto con quanta facilità Revvo scende decine e decine di scalini ripidi? Naturalmente vi invitiamo a non farlo (insistiamo), casomai la scena è stata allestita per far vedere che anche in alcune condizioni particolari come queste, in effetti, il mezzo di ultima generazione non sembra tradire le attese.

I numeri di Reevo

Il telaio della Reevo è costruito in lega di alluminio resistente e il pesso massimo trasportabioe è parti 125 kilogrammi. Una ventina in meno, in media, rispetto ad altri mezzi, ma.. insomma: Reedvo non pesa neppure 25kg, teniamone conto. Inoltre, ha tutte le carte in regole per essere adguato già da subito al nostro codice della strada: no a velocità di curvatura (cit. Star Trek) e a motori dalle potenze irraggiungibili. Si parla di 250 watt con velocità massima di 25 km/h. Un’attenzione maggiore, considerato che fino a poco tempo ancora alcuni importatori provavano a far breccia nel mercato italiano proponendo modelli non in linea con le nostre leggi. Un bel segnale anche per il nostro Paese, dove molti fanno quello che pare a loro, soprattutto in strada. In Usa, i rogolamenti sono un po’ diversi dai nostri, sarà invece acquistare il modello da 750 watt, con velocità massima di ben 40 miglia all’ora, ovveo 64 km/h. Troppo per i nostri gusti, no?

A completare il quadro i sensori di movimento e di luminosità ambientalefari led installati direttamente sulle ruote e, chicca delle chicche, perfino l’avviamento del mezzo solo dopo aver scansionato la propria impronta digitale. Una volta che il proprietario avrà poggiato il pollice, sul suo smartphone arriverà l’autenticazioneproprio come se si stesse effettuando un qualsiasi pagamento on line. Immancabile, infine, il modulo gps per tracciare ogni genere di spostamento.

Reevo is electric bike actually economic?

La risposta è sì: questa ebike, tenendo conto delle tecnologie cui è stata realizzata e di quelle che offre a chi la vorrà conoscere, può considerarsi perlomeno in linea con certi segmenti di mercato. Reevo, a quanto pare, sarà consegnata anche in Europa a partire dal prossimo maggio, intanto la si può già preordinare sulla piattaforma indiegogo al costo di 1900 euro circa. Qui il link per il preordine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com