Freddo in bici, l’educazione siberiana di Lorenzo a -52 gradi

Su Google scrivi freddo in bici e ti spuntano un sacco di Keywords, ma se scrivi solo Lorenzo Barone ti esce subito… Siberia!!! Quindi per intervistarlo in diretta sul gruppo Facebook Vita a due ruote, laggiù a… -52 gradi… è bastato seguire l’algoritmo di Mountain View e ce lo siamo trovati di fronte di primo pomeriggio in Italia e in tarda serata dalla Siberia orientale.

Del resto, cosa potrebbero rappresentare mai otto ore (otto!) di fuso per un baldo giovane come lui, partito lo scorso gennaio dalla sua San Gemini in provincia di Terni, in Umbria, per arrivare là dove nessun ciclista è mai giunto prima (cit.Star Tek Tos, scusate: ne sono un fan incallito).

Ci becchiamo su streamyard addirittura mezz’ora prima della diretta, proviamo un paio di battute e hai subito l’idea che davanti a te ci sia un figo. Non si prende molto sul serio, anzi ti impressiona per la sua umiltà e il suo basso profilo, quindi ti comincia a raccontare come è nata la sua passione per i viaggi.

Ho iniziato a fare viaggi nel 2015, proprio il giorno in cui ho compiuto 18 anni. Solo che anziché festeggiare in discoteca con gli amici, mi sono trovato da solo dentro una vecchia galleria dimessa, al riparo dalla pioggia“. Tiè!

Da lì in poi tante esperienze infilate in sequenza: dal Portogallo alla Lapponia, scendendo fino a -20 gradi. Sempre in bicicletta. “Avevo pochi soldi – prosegue Lorenzo – dormivo sempre in tenda e imparavo a gestire il mio corpo in situazioni critiche. Inoltre attorno a me avevo paesaggi innevati e aurore boreali: alla fine ho capito che questa situazione mi piaceva molto“.

Lorenzo Barone – Siberia

Ecco la premessa di fondo: in Siberia non ci arrivi per caso, ma solo dopo esserti preparato a dovere. Allenamento su allenamento, esperienza dopo esperienza. Come Maurizio Doro, il veterano esploratore trentino che il concetto di limite lo conosce piuttosto bene. Maurizio è un big e tuto questo lo fa di mestiere.

Giorni fa a Lorenzo avevo girato il file video con la diretta di alcuni mesi prima con il big e Alessandro Uccheddu, che aveva trionfato alla Naturaider di Sardegna organizzata proprio da Maurizio Doro. Un percorso duro, ricco di insidie.. proprio alla maniera del veterano. Lorenzo, una volta visto il video mi aveva risposto dicendo che non vedeva l’ora di incontrarlo in diretta, che Maurizio Doro era stato il suo idolo fin da piccolo e che di lui conosceva ogni avventura.

Lorenzo Barone – Siberia

In realtà, però, in collegamento avrei avuto solo lui dalla Siberia, ma vista la premessa ho voluto giocarci su. A sua insaputa mi sono messo in contatto proprio con Maurizio Doro e insieme abbiamo organizzato la sorpresa. Nel corso dell’intervista, inoltre, ho tenuto Maurizio segretamente in preview e al tempo stesso ho provato a provocare Lorenzo. Rigorosamente in diretta, gli ho detto che il suo tanto declamato idolo non solo aveva rifiutato l’invito per motivi di lavoro, ma che anzi non vedeva neppure di buon grado questa sua esperienza siberiana quasi volesse provare a scalzarlo dall’Olimpo degli esploratori (!). Ah quanto sghignazzava Maurizio mentre Lorenzo impallidiva e tentava di celare la delusione.

I due esploratori nel corso della diretta sul Gruppo Facebook Vita a due ruote. Lorenzo è in collegamento a -52 gradi

Va beh.. il resto.. ascoltatelo nell’intervista.. Un confronto tra giovane leva e veterano a proposito di grandi prove della vita come questa: riportare la pelle a casa dopo aver pedalato o dormito in tenda a temperature impossibili per l’uomo. Uno scambio di esperienze, sensazioni e battute tra loro che, a titolo personale, definirei perlomeno interessante e istruttivo.

3 commenti su “Freddo in bici, l’educazione siberiana di Lorenzo a -52 gradi”

  1. Grandiii!!!
    Prossimamente anche qualche donna c’è la farà in una simile impresa😜😚
    Tutti i miei complimenti qualunque cosa accada go on!!!

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